cartiera clandestina

 

Cartiera Clandestina

L’idea di Cartiera Clandestina è nata da “Ars Artificialiter Scribendi. Rincomincio da G.”, progetto di stampa tipografica a mano. La carta-piano-foglio diventa, più che mai, il ricettore ideale che permette la sperimentazione dei diversi stadi della composizione tipografica artistica. La carta, con la sua specifica matericità, rappresenta l’opportunità di avere una base di lavoro che diventa essa stessa rappresentazione del lavoro medesimo. L’operare artistico diventa totale quando è possibile gestire in proprio tutti gli elementi della composizione, realizzando così il giusto connubio tra mezzo tecnico-espressivo e ricettore-carta-piano-tela, facendo interagire gli elementi compositivi nel modo voluto. La necessità di avere una carta che corrisponda specificamente a determinate caratteristiche, capaci di restituire all’atto della stampa tipografica a mano l’esatta l’interazione materica voluta in sede progettuale, ha determinato l’inizio del percorso di ricerca. Per questo è nata Cartiera Clandestina, un laboratorio artistico di sperimentazione permanente, che, applicando le tecniche tradizionali di produzione manuale di carta, permette di “fabbricare” la carta più adatta alle particolari esigenze, specifiche di ogni progetto di stampa. Cartiera Clandestina è un progetto di riciclo che, partendo dal recupero di carta usata dagli studenti di belle arti, ricrea carta “nobile” in vari formati e grammature. Cartiera Clandestina, utilizzando materie prime differenti e adottando la tecnica orientale washi, con pescaggio manuale e asciugatura su telaio, ottiene un prodotto assolutamente originale, creato “su misura” per soddisfare ogni esigenza particolare. La carta prodotta da Cartiera Clandestina è adatta ad ogni tipo di tecnica artistica e risulta particolarmente adatta alla stampa calcografica.